Arti anteriori
Appiombi corretti sia davanti che di lato. Lo sviluppo degli arti è in buona proporzione con lo sviluppo somatico e le singole regioni relative a detti arti lo sono pure fra loro.
Spalla
La spalla deve essere lunga, inclinata, fornita di forti muscoli e ben libera nei movimenti. La sua lunghezza è di circa 1/4 dell'h. al garrese. La sua inclinazione è da 50° a 60° sull'orizzontale.
Braccio
Ben saldato al tronco nei suoi due terzi superiori, è fornito di forti muscoli. La sua obliquità varia da 55° a 60° sull'orizzontale. La sua lunghezza è circa il 30% dell'h. al garrese. La sua direzione è quasi parallela al piano mediano del corpo. L'angolo scapolo-omerale oscilla fra i 105° ed i 120°.
Gomiti
I gomiti sono normalmente, aderenti al costato, coperti di, pelle morbida e rilassata. Debbono trovarsi in un piano parallelo al piano mediano del corpo. La punta del gomito deve trovarsi sulla perpendicolare calata dall'angolo caudale della scapola. L'angolo omero-radiale oscilla fra i 145° e i 150°.
Avambraccio
Segue una linea retta verticale; ha forte ossatura. La sua lunghezza è leggermente superiore alla lunghezza dell'omero e poco meno di 1/3 dell'h. al garrese. L'h. di tutto l'arto anteriore al gomito è del 52,8% dell'h. al garrese.
Carpo
Si trova sulla linea verticale dell'avambraccio. E' forte, asciutto, liscio, di buon spessore, con osso pisiforme ben sporgente.
Metacarpo
La sua lunghezza non è mai inferiore a 1/6 dell'h. di tutto l'arto al gomito. E' ben asciutto, con minimo tessuto cellulare sottocutaneo. Visto di profilo si presenta leggermente steso.
Piede
Grande, di forma rotondeggiante. Ha dita ben serrate fra di loro, ricoperte di pelo corto e fitto. Unghie preferibilmente pigmentate in nero: tollerato il pigmento marrone.
Arti posteriori
Gli appiombi sia di fronte che di profilo debbono risultare sempre corretti. Lo sviluppo degli arti posteriori è ben proporzionato al corpo e pure ben proporzionate fra loro risultano le diverse regioni attinenti agli arti.
Coscia
Lunga, larga, coperta di muscoli salienti, con margine posteriore leggermente convesso. La sua larghezza (misurata tra le sue facce esterne, da un margine all'altro) raggiunge i 3/4 della sua lunghezza. La sua direzione è alquanto obliqua dall'alto in basso e dall'indietro in avanti. L'angolo coxo-femorale è di circa 100°.
Gamba
La sua lunghezza è di poco inferiore a quella della coscia cioé a dire il 32,5% dell'h. al garrese. La sua inclinazione è di circa 60° sull'orizzontale. L'ossatura è forte e la muscolatura è asciutta, con scanalatura gambale marcata.
Ginocchio
Deve trovarsi in perfetto appiombo con l'arto: non deve risultare deviato ne verso l'interno ne verso l'esterno. L'angolo femoro-tibiale è alquanto aperto e la sua apertura oscilla fra i 135° ed i 140°.
Garretto
La sua altezza è del 30,9% dell'h. al garrese. Molto larghe le sue facce. Di buon spessore. L'angolo tibio-metatarsico oscilla fra i 140° ed i 150°.
Metatarso
Robusto, asciutto largo. La sua lunghezza è data dall'h. del garretto. Speroni da amputare se presenti.
Piede
Come per l'anteriore ma più ovale. |